PO FESR Sicilia 2014-2020 – Presentazione di idee concrete con ricadute sul territorio Data-Highway e 3DLab-Sicilia

Si è tenuta a Mussomeli presso Palazzo Sgadari la quarta e ultima tappa per la promozione della “Strategia regionale per la specializzazione intelligente (S3)” e di alcuni progetti relativi all’azione 1.1.5 del Po Fesr Sicilia 2014-2020.

L’incontro è stato aperto da un seminario scientifico dal titolo “Raggi Cosmici e Onde Gravitazionali: Risultati recenti e possibili applicazioni”, fatto dal Professore Antonio Insolia, direttore della sezione di Catania dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e docente presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università degli Studi di Catania.  Dopo di lui si sono alternati sempre per l’INFN e l’Università degli Studi di Catania, il Prof. Roberto Barbera e il Prof. Domenico Lo Presti. Ha moderato la dott.ssa Nicoletta Damante.

Oltre la presenza di alcune delle imprese partner come la ITSYN del Dott. Vincenzo Puliatti e la Software Engineering dell’Ingegnere Marco Pappalardo,  anche la Pro Loco di Mussomeli con la Presidente  Sig.ra Zina Falzone e l’Amministrazione comunale con il Sindaco Dott.Giuseppe Sebastiano Catania, il vice sindaco Ing.Francesco Canalella e l’assessore al Turismo e Spettacolo Sebastiano Domenico Lo Conte.

Punti di discussione fondamentali di questo evento sono stati ancora una volta creare opportunità di sviluppo  attraverso la conoscenza e l’adozione di nuove tecnologie digitali dell’informazione e della comunicazione per le realtà produttive, turistiche  ed economiche, favorire il dialogo tra e con chi conosce il territorio (associazioni di categoria, istituzioni, amministrazioni, università, centri di ricerca, aziende e società), proporre e porre i due progetti 3DLab-Sicilia e Data-Highway in fase di valutazione, come facilitatori di questo dialogo.

Il progetto 3DLab-Sicilia intende creare, sviluppare, validare e promuovere una infrastruttura regionale sostenibile, la prima del suo genere in Sicilia, costituita da 3 centri per la realtà virtuale e aumentata e per la visualizzazione 3D. Il progetto intende altresì validare le apparecchiature ed i servizi dell’infrastruttura con una serie di “casi d’uso” che intercettino in modo coerente i temi della S3  della Regione Siciliana e le cui applicazioni e prodotti possano, dopo la fine del progetto, essere immessi sul mercato e generare profitto. Un elemento saliente del piano di lavoro di 3DLab-Sicilia è quello di creare all’interno dell’infrastruttura un “liquid lab”, che sarà validato e dimostrato su larga scale mediante quattro edizioni di una mostra itinerante temporanea aperta alle imprese, agli investitori, ed al grande pubblico e che sarà allestita nei Comuni che partecipano alle attività del progetto e nella quale saranno mostrati le risorse dell’infrastruttura ed i vari use case che potranno essere “provati” dai visitatori.

Il progetto Data-Highway intende stabilire una piattaforma digitale permanente per la creazione, l’accesso, la condivisione ed il riuso di Open Data. Tale struttura sarà validata mediante dei casi d’uso collegati ed arricchiti secondo le specifiche del web semantico, cioè sfrutterà nel senso positivo del termine, lo scopo del web semantico che è di avvicinarsi all’utenza e catturare il significato delle cose per aiutare chi naviga a svolgere al meglio le proprie attività. Tale infrastruttura opererà in un ambiente “cloud” sicuro grazie all’uso di “Blockchain” e sarà costruita sul modello della quadrupla elica: amministrazioni pubbliche, industria, università e cittadini lavoreranno insieme per arrivare a soluzioni di miglioramento dei servizi in diverse aree quali culturali, museali, salute, mobilità, turismo e agroalimentare, ben oltre gli obiettivi che i singoli potrebbero raggiungere.

L’impatto atteso dei due progetti non è dunque solo sulla modernizzazione e la competitività del sistema industriale, ma sulla società nel suo insieme, per favorire crescita e competitività da cui derivi una maggiore occupazione. I casi studio presentati a Mussomeli e negli altri incontri che si sono tenuti a Militello in Val di Catania, a Vizzini e a Sortino hanno, infatti, lo scopo di dimostrare come sia possibile migliorare molti aspetti della vita intesa come benessere e salute e come fruizione di servizi e di come il territorio e l’economia locale possano beneficiarne.

Ricostruzioni 3D, interfacce evolute per l’interazione, Realtà Aumentata e Realtà Virtuale e Open Linked Data (dati aperti e collegati, semanticamente) a favore di un patrimonio culturale monumentale e naturalistico da preservare ma allo stesso tempo per favorire la loro comunicazione in maniera sempre più coinvolgente e spettacolare e trasformarlo in una risorsa attrattiva per lo sviluppo dell’economia siciliana.

La stessa tecnologia applicata alla salute, per la diagnosi precoce delle malattie neurodegenerative, per la riabilitazione cognitiva e il trattamento di disturbi cognitivi acquisiti, l’impiego di tecniche di rilevazione dei raggi cosmici per la realizzazione di un sistema di monitoraggio della stabilità di edifici storici, scuole e altro.

Questi sono solo alcune delle applicazioni di cui i comuni siciliani interessati potrebbero usufruire nel caso auspicato che i suindicati progetti vengano valutati positivamente e finanziati.  Da parte nostra abbiamo voluto contribuire attraverso l’organizzazione e la comunicazione di questi incontri perché crediamo che responsabilità, studio e partecipazione concretizzino un domani tecnologico e sostenibile.

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