La città parla attraverso due linguaggi opposti: la maestosità delle sue linee verticali e la quiete improvvisa dei suoi angoli più nascosti. Tra le vertigini dei palazzi che toccano il
La città parla attraverso due linguaggi opposti: la maestosità delle sue linee verticali e la quiete improvvisa dei suoi angoli più nascosti. Tra le vertigini dei palazzi che toccano il
Ci sono quartieri e oggetti che sembrano sussurrare storie a chi sa fermarsi ad ascoltare. Pietre incise che ricordano chi è passato di qui, statuette scolpite che conservano la grazia
Ci sono luoghi che non sono né casa né destinazione. Sono gli spazi del limbo — corridoi d’aeroporto, vetri bagnati dalla pioggia, sale d’attesa inondate da una luce ferma. In