CRIS 2018, il Seminario dedicato all’ “astronomia multimessaggero”

Si è svolta a Portopalo di Capo Passero (SR), dal 18 al 22 giugno 2018, l’undicesima edizione di CRIS (Cosmic Ray International Seminar), il seminario dedicato all’“astronomia multimessaggero” volta alla  rivelazione coordinata di segnali elettromagnetici, raggi cosmici, raggi gamma e neutrini di alta energia. Un’astronomia tutta nuova, che getta le sue basi quando il 16 ottobre 2017, durante un evento internazionale, è stato dato l’annuncio che, per la prima volta, è stata osservata la controparte visibile di una sorgente di onde gravitazionali. Gli astronomi hanno potuto raccogliere i dati relativi alla fusione di due stelle di neutroni npn solo con gli strumenti osservativi tradizionali ma anche attraverso i sofisticati rilevatori di onde gravitazionali attivi negli Stati Uniti (LIGO) e presso Pisa (Virgo). Inizia ufficialmente, dunque, l’era dell’astronomia multimessaggero.

I lavori sono stati aperti dal Professore Antonio Insolia, del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università degli Studi di Catania e Direttore della Sezione di Catania dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). È intervenuto il Sindaco di Portopalo, dott. Gaetano Montoneri, per porgere un caloroso saluto ed un sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti.

Organizzata dalle Sezioni di  Catania e di Napoli dell’INFN, dal Dipartimento di Fisica “E. Pancini” dell’Università di Napoli “Federico II” e dal Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università degli Studi di Catania, CRIS ha offerto, come sempre, importanti occasioni di confronto e di discussione su aspetti teorici/fenomenologici e sperimentali/osservativi, al fine di fornire una panoramica esaustiva di questo complesso campo della fisica.

Al Seminario erano presenti molti scienziati appartenenti al campo della fisica astroparticellare e rappresentanti di importanti progetti come, ad esempio, la LIGOVIRGO Collaboration.

Una novità di questa edizione è stata la sessione di “outreach”, come ci spiega meglio durante la nostra intervista, la dott.ssa Carla Aramo, dell’INFN sezione di Napoli, che comprende tutte quelle azioni e attività volte alla divulgazione e comunicazione scientifica svolte presso le scuole con gli studenti e per gli studenti.

Prendendo a prestito le parole di Elena Pian, astronoma dell’INAF e autrice di uno degli studi pubblicati su Nature, “sono davvero rare le occasioni in cui un ricercatore ha l’opportunità di essere testimone degli inizi di una nuova era. E questa è proprio una di tali occasioni!”.

 

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